Formazione lavoratori — rischio basso

Formazione Lavoratori Rischio Basso

Codice RB-LAV-8H · 8 ore · D.Lgs. 81/2008, art. 37 · Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Rep. 59/CSR)

I lavoratori delle aziende a rischio basso, come commercio, uffici, ristorazione e servizi, devono seguire almeno 8 ore di formazione: 4 di generale e 4 di specifica, con test finale. Il corso può essere svolto interamente in e-learning, salvo per chi ha mansioni esposte a rischio medio o alto. Aggiornamento: 6 ore ogni cinque anni.

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Programma del corso

6 moduli · 480 minuti totali

  1. Modulo 1 — Concetti di rischio, danno, prevenzione

    90 min
  2. Modulo 2 — D.Lgs 81/2008 e organizzazione della prevenzione

    90 min
  3. Modulo 3 — Diritti e doveri dei soggetti aziendali

    60 min
  4. Modulo 4 — Organi di vigilanza, controllo e assistenza

    60 min
  5. Modulo 5 — Rischi specifici riferiti al settore

    120 min
  6. Modulo 6 — Test finale di apprendimento

    60 min

Chi deve fare la formazione lavoratori

Per l'art. 2 del D.Lgs. 81/2008 è lavoratore chiunque svolga un'attività nell'organizzazione di un datore di lavoro "indipendentemente dalla tipologia contrattuale", con o senza retribuzione. Rientrano quindi dipendenti a tempo indeterminato e determinato, part-time, apprendisti e lavoratori in somministrazione.

La norma equipara ai lavoratori anche i soci lavoratori di cooperative e società, gli associati in partecipazione, i tirocinanti e, quando usano laboratori o attrezzature, gli studenti. Sono esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Per tutti questi soggetti l'art. 37 obbliga il datore a garantire una formazione sufficiente e adeguata, svolta durante l'orario di lavoro e senza costi per il lavoratore.

Quanto dura: 4 ore di generale e 4 di specifica

Con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. 59/CSR) il corso lavoratori si divide in due moduli. La formazione generaledura 4 ore per tutti e tratta i concetti di pericolo, rischio e danno, l'organizzazione della prevenzione in azienda, diritti e doveri, gli organi di vigilanza.

La formazione specifica dipende dalla classe di rischio del settore: 4 ore per il rischio basso, 8 per il medio, 12 per l'alto. Nel rischio basso il totale è quindi di 8 ore. Si tratta di minimi: se il DVR individua rischi particolari, i contenuti e le ore vanno ampliati, e l'eventuale addestramento pratico non è compreso nel conteggio.

La generale costituisce credito formativo permanente: chi l'ha già svolta non la ripete cambiando datore di lavoro. La specifica, invece, è legata ai rischi della mansione e del settore, quindi può dover essere rifatta o integrata quando cambiano.

Quali settori sono a rischio basso

La classe di rischio si ricava dall'Allegato IV dell'Accordo, che collega le macrocategorie ATECO 2007 a tre livelli. Il codice di riferimento è quello dell'attività effettivamente svolta, quello che risulta anche dal DVR.

ClasseOre (generale + specifica)Esempi di settori ATECO 2007
Basso4 + 4 = 8G commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli; I alloggio e ristorazione; J editoria, telecomunicazioni, software; K finanza e assicurazioni; L attività immobiliari; M studi legali, contabili, di architettura e ingegneria; 77-82 noleggio, agenzie di viaggio, vigilanza, servizi per edifici e paesaggio, servizi di supporto alle imprese; R attività artistiche e sportive; S associazioni, riparazioni, servizi alla persona
Medio4 + 8 = 12A agricoltura e pesca; H trasporto e magazzinaggio; P istruzione; O pubblica amministrazione; Q 88 assistenza sociale non residenziale
Alto4 + 12 = 16F costruzioni; B estrazione; C gran parte del manifatturiero; D energia; E acqua e rifiuti; resto della sanità e assistenza residenziale

Impiegati di aziende a rischio medio o alto

Il punto 2.1.1 dell'Accordo prevede una condizione particolare: i lavoratori che, qualunque sia il settore, non entrano nemmeno saltuariamente nei reparti produttivi possono seguire il corso del rischio basso, con le stesse modalità di erogazione. È il caso tipico dell'impiegata amministrativa di un'azienda metalmeccanica che lavora solo in ufficio.

E-learning: quando è ammesso e quando no

La tabella del punto 3.5 della Parte IV ammette l'e-learning per la formazione generale in ogni caso, mentre per la specifica lo consente solo nel rischio basso. Il corso RB-LAV-8H è erogato proprio così: lezioni asincrone da seguire con i propri tempi e test finale.

C'è però un'eccezione da conoscere prima di acquistare: nelle aziende a rischio basso, l'e-learning non è consentito per i lavoratori che svolgono mansioni che li espongono a un rischio medio o alto. Conta quindi la mansione indicata nel DVR, non solo il codice ATECO.

Per esempio, in un'impresa di servizi per edifici (ATECO 81, rischio basso) un addetto che usa prodotti chimici per sanificazioni o lavora in quota potrebbe essere classificato dal DVR a rischio superiore: la sua formazione specifica va svolta in aula o in videoconferenza sincrona. L'aggiornamento, invece, è ammesso in e-learning per tutti i lavoratori.

Quando va fatta per i neoassunti

L'art. 37 comma 4 stabilisce che la formazione avviene in occasione della costituzione del rapporto di lavoro (o dell'inizio dell'utilizzazione per i somministrati), del trasferimento o cambio di mansione e dell'introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose. Il testo aggiornato è consultabile su Normattiva, art. 37 del D.Lgs. 81/2008.

Il vecchio margine dei 60 giorni dall'assunzione, previsto dall'Accordo 2011, non c'è più: lo conferma il quesito 9 delle FAQ del Ministero del Lavoro del 27 marzo 2026. Un'eccezione riguarda proprio due settori a rischio basso: per imprese turistico-ricettive ed esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, il DL 159/2025 convertito dalla L. 198/2025 consente di completare la formazione entro 30 giornidall'inizio del rapporto.

Verifica finale, attestato e documenti da conservare

Il corso si chiude con una verifica obbligatoria, colloquio o test. Il test prevede almeno 30 domande a risposta multipla e si supera con il 70% di risposte corrette; vi accede chi ha frequentato almeno il 90% delle ore. Superata la prova, il soggetto formatore rilascia un attestato con dati del partecipante, tipo di corso, durata e modalità di erogazione.

In caso di ispezione il datore di lavoro deve poter mostrare questi elementi:

  1. il DVR con il codice ATECO e la classe di rischio delle singole mansioni;
  2. l'attestato di ogni lavoratore, con data di fine corso;
  3. per chi ha usato l'e-learning sulla specifica, la prova che la mansione è a rischio basso;
  4. gli attestati pregressi su cui si basano eventuali crediti o esoneri, come richiesto dalla Parte V dell'Accordo;
  5. la richiesta di collaborazione inviata agli organismi paritetici, dove presenti;
  6. uno scadenzario degli aggiornamenti quinquennali.

Il registro presenze e il verbale della prova restano nel fascicolo del corso, che il soggetto formatore conserva per almeno 10 anni. Gli attestati emessi dalla piattaforma si controllano dalla pagina di verifica dell'attestato.

Aggiornamento di 6 ore e crediti formativi

L'aggiornamento dura almeno 6 ore ogni cinque anni, a partire dalla data di fine corso riportata nell'attestato. Va anticipato se cambiano gli esiti della valutazione dei rischi; un cambio di mansione o l'arrivo di nuove attrezzature richiedono invece una nuova formazione specifica, che l'aggiornamento non sostituisce.

I corsi svolti con l'Accordo 2011 valgono come credito totale. Le tabelle dell'Allegato III riconoscono inoltre come credito la formazione di RSPP, ASPP, coordinatori, dirigenti e datori di lavoro; per la specifica il credito è totale solo se il ruolo è svolto nella stessa azienda. Gli aggiornamenti di queste figure coprono anche l'aggiornamento lavoratore.

Sanzioni per formazione mancante

Il datore di lavoro o il dirigente che non forma i lavoratori viola l'art. 37 comma 1 ed è punito dall'art. 55 comma 5 lettera c) con l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro (importi rivalutati dal 6 ottobre 2023). Per il comma 6-bis, se la violazione riguarda più di cinque lavoratori gli importi raddoppiano, oltre dieci triplicano.

Esempio: agenzia immobiliare con 7 dipendenti

Esempio: un'agenzia immobiliare (ATECO 68, rischio basso) ha 7 dipendenti, nessuno formato. Servono 7 corsi da 8 ore, cioè 56 ore di formazione, che possono essere svolte interamente in e-learning se il DVR non attribuisce a nessuna mansione un rischio medio o alto.

Se l'agenzia venisse ispezionata prima di formarli, la violazione riguarderebbe più di cinque lavoratori: l'ammenda raddoppiata andrebbe da 3.417,22 a 14.807,92 euro. Un nuovo assunto il 3 novembre va formato all'assunzione; chi conclude il corso il 20 novembre 2026 deve fare 6 ore di aggiornamento entro il 20 novembre 2031.

Se il titolare vuole anche fare da RSPP, il suo percorso è diverso ed è descritto nella pagina del corso RSPP per datore di lavoro. Per confrontare le opzioni c'è il questionario di scelta del corso, mentre le condizioni di recesso sono nella pagina sul rimborso entro 14 giorni.

Docente firmatario

Marco Verdi (Docente)

Qualificazioni e attestati (registro iso29993.personnel_competence)

  • Aggiornamento quinquennale— Tutor Sicurezza· dal 2024-03-15· valido fino al 2029-03-15
  • Firma digitale qualificata— Aruba Firma Remota· dal 2023-01-10· valido fino al 2026-01-10
  • Modulo C RSPP 24h— Confservizi Lombardia· dal 2018-09-12
  • Esperienza triennale RSPP— Autocertificazione· dal 2018-09-01

Prezzo

€49.00IVA esclusa

Pagamento via bonifico bancario o Stripe (carta / Klarna fino a 4 rate).

Domande frequenti

Il corso rischio basso vale per tutti i dipendenti di un'azienda a rischio basso?
Vale per la maggior parte, ma non per tutti. Se il DVR attribuisce a una mansione un rischio medio o alto, ad esempio per uso di prodotti chimici o lavori in quota, quel lavoratore non può svolgere la formazione specifica in e-learning e deve seguirla in aula o in videoconferenza sincrona, con le ore previste per la sua classe di rischio.
Entro quando deve essere formato un neoassunto?
Al momento dell'assunzione, come prevede l'art. 37 comma 4 del D.Lgs. 81/2008. Il margine di 60 giorni del vecchio Accordo 2011 non esiste più, come confermato dalle FAQ ministeriali del 2026. Fanno eccezione imprese turistico-ricettive ed esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, che per il DL 159/2025 possono completare la formazione entro 30 giorni.
Un lavoratore che cambia azienda deve rifare il corso?
La formazione generale di 4 ore è un credito permanente e non va ripetuta. La specifica dipende dai rischi della nuova mansione e del nuovo settore: se sono diversi, il nuovo datore di lavoro deve integrarla o farla rifare. L'attestato precedente va conservato, perché è la prova documentale del credito richiesta dall'Accordo.
Ogni quanto scade la formazione lavoratori rischio basso?
L'aggiornamento è obbligatorio ogni cinque anni, con almeno 6 ore, calcolate dalla data di fine corso riportata nell'attestato. Può essere svolto anche in e-learning. Va anticipato quando cambia la valutazione dei rischi, mentre un cambio di mansione richiede una nuova formazione specifica e non un semplice aggiornamento.
Chi paga il corso e si svolge in orario di lavoro?
Il corso è a carico del datore di lavoro. L'art. 37 comma 12 del D.Lgs. 81/2008 prevede che la formazione si svolga durante l'orario di lavoro e non comporti oneri economici per i lavoratori. Con l'e-learning il dipendente può seguire le lezioni dal proprio posto di lavoro, nelle ore concordate con l'azienda.

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